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Amore per Noi stessi, Crescita personale

Prenditi il tempo necessario

Lo so, non ce la fai più, cerchi strategie, tecniche qualcuno che ti dia soluzioni per quel groviglio di emozioni che porti con te.

Sei alla costante ricerca delle “mosse giuste”, dei “libri giusti”, di risposte veloci che trasformino il tuo sentire, che mettano ordine, che ti diano quella calma di cui senti il bisogno.

Molte iniziative di crescita personale, diversi articoli online promettono cambiamenti e successo in pochi passaggi, segreti quantistici, percorsi pre-stabiliti per darti felicità.

Corriamo il rischio di dimenticarci di quanto sia unico l’essere umano, di quanto i viaggi interiori richiedano il loro tempo.

Corriamo il rischio di sentirci sbagliati ancora di più se poi quei famosi steps non hanno portato cambiamento nella nostra vita o si sono sgonfiati dopo un’iniziale euforia.

Ma se non ti prendi cura di una piantina per tempo🪴 e poi la innaffi all’improvviso con tanta acqua 🌊, cosa accade?

Si trasforma magicamente 🔮?

Oppure è necessario prendersene cura, in ascolto dei suoi bisogni?

Io credo che noi siamo come quella piantina, che innaffiare tutto in una volta non è la risposta, che ogni piantina ha i suoi bisogni di luce, di nutrimento, di acqua, di compagnia.

Che magari l’acqua ossia quei determinati corsi, contenuti possano essere fantastici e al tempo stesso non rispondere ai nostri personali bisogni di quel preciso momento.

Tu prenditi il tempo necessario 👩‍🌾

Ascoltati, Senti, Senti il tuo corpo.

Quel groviglio 🧶 di emozioni ha qualcosa da dirti, da insegnarti.

Donagli il tempo di spiegarti, di farti vedere la strada.

Il Counselling può accompagnarti in questo percorso, aiutandoti a prenderti cura di te, in ascolto dei tuoi bisogni, costruendo con Te il tuo personale percorso per portare luce e consapevolezza nella tua Vita.

Abbraccia Chi Sei 🦥 un giorno alla volta.

Io sono qui, ti ascolto 💛

Amore per Noi stessi

La Vita inizia quando smetti di farti la guerra da solo

Ho fatto spesso liste di buoni propositi📝, come se un calendario nuovo potesse offrirmi nuove possibilità:

un nuovo anno da vivere.

Oggi sento che, calendario o meno, una nuova Vita🌱, un nuovo sguardo sul mondo e su noi stessi può accadere in qualsiasi istante💫

Accade quando guardi nella profondità

e nella verità di ciò che Sei🌟

Senza filtri

Senza scuse

Senza giudizio

Ciò che Sei, ciò che Senti ♥️

La #verità ci rende #liberi🦄 di cominciare e RI-cominciare, di accorgerci e coltivare ciò che desideriamo davvero 💫

Lascia andare

i #noncelafaccio, i #nonsonoabbastanza, i #nonmerito, i #ètroppotardi.

Scegli

i #ciriesco, i #meritoamore, i #miimpegno, #lagioiadellepiccolecose, i #sognidarealizzare🎈

La Vita cambia

quando credi in qualcosa di diverso.

Non servono stravolgimenti:

Tutto accade dentro di te

quando Smetti di farti la guerra da solo

Abbraccia Chi Sei, Abbraccia la Vita

Amore per Noi stessi, letture

L’Origine della Paura

Ho deciso di condividere questa lettura tratta dal libro di Eckhart TolleCome mettere in pratica il potere di Adesso“, poiché parla di un tema che ci tocca tutti:

la Paura del Futuro alimentata dai pensieri.

Eckhart Tolle spiega in modo chiaro e diretto come si origini la paura in noi sotto diverse forme: ansia, angoscia, agitazione, disagio, preoccupazione ecc..

Questi stati d’animo ci vengono a trovare e spesso sono tutti collegati da una condizione:

abbiamo perso il contatto con il momento presente, con l’Adesso, con il “qui ed ora” e abbiamo lasciato vagare la mente in pensieri lontani e non rassicuranti.

La mente desidera avere il controllo sulle cose, sulle situazioni, sugli eventi, sul futuro; vuole proteggersi, evitare il dolore e così prova a controllare “tutto” attraverso il pre-vedere, immaginando, costruendo e ruminando i pensieri su ciò che sarà, su ciò che potrebbe accadere.

Ma davvero è possibile sapere ciò che accadrà?

Quante volte ti è capitato di aver immaginato una serie di eventi (anche catastrofici) che poi non si sono mai verificati?

E ti sei trovato/a a dirti : “Mi sono preoccupato/a tanto inutilmente”.

Ha senso perdere la tranquillità del presente, in ostaggio di una nostra pre-visione futura?

Quanta energia, tempo, momenti, giornate abbiamo dedicato a ruminare pensieri sul futuro piuttosto che dedicarci a noi stessi e a tutto ciò che di bello c’era?

Eckhart Tolle afferma:

Puoi affrontare il presente, ma non ciò che è solo proiezione mentale:

non puoi affrontare il futuro

Amare noi stessi significa anche educare la nostra mente a portare energia su ciò che effettivamente possiamo fare, donare a noi stessi e agli altri esattamente nel momento che stiamo vivendo.

Per far questo, la Meditazione rappresenta una grande occasione, poiché ci insegna a tornare in modo amorevole al nostro Respiro ogni volta in cui la mente vaga, in cui i pensieri ci distraggono e a volte distruggono.

I pensieri sono pensieri; diventano pesanti se li ripetiamo, se ci dimentichiamo che non sono ciò che stiamo vivendo Adesso.

Lasciarli scivolare via non è semplice, ma è possibile.

Amare noi stessi significa coltivare la capacità di tornare a Noi, al presente, riportando la nostra Attenzione su quello che c’è Adesso per vivere al meglio.

Se questa lettura ti ha incuriosito o desideri leggere questo libro,

ecco qui il link per Te

Crescita personale

Il Counselling

Il Counselling (termine tradizione britannica) o Counseling (termine tradizione americana), nato nel mondo anglosassone, diffuso da diversi anni anche in Italia, è una relazione che aiuta, ossia una relazione professionale tra un Counselor e un cliente.

Il termine Counseling viene utilizzato nel 1951 da Carl R. Rogers per descrivere una relazione nella quale il cliente è assistito nelle proprie difficoltà senza rinunciare alla libertà di scelta e alla propria responsabilità.

Attualmente in Italia, il Counseling rientra tra le professioni non regolamentate, ossia prive di un ordine o di un albo e la sua cornice normativa è la Legge n. 4 del 2013, che ha istituito la possibilità di istituzione di Associazioni di Categoria Professionale di indicare i parametri della formazione e attestare la qualità professionale dei propri iscritti e la loro formazione continua.

I percorsi formativi di Counseling, solitamente di durata triennale (diffidate da chi vi propone corsi brevi), hanno la particolarità che oltre l’apprendimento delle teorie che riguardano la comunicazione, le relazioni, le emozioni, il cambiamento, l’essere umano, le tecniche di ascolto e via dicendo, offrono al contempo una formazione esperienziale.

Quindi, il counselor in formazione, oltre allo studio, apprende facendo esperienza diretta di se, in prima persona, le tecniche di ascolto, comunicazione, esplorazione emotiva, vive esperienze di condivisione, di esercizi di consapevolezza, porta nella propria vita un modus vivendi.

Il sapere si abbraccia con il saper fare e con il saper essere. Non a caso, uno dei testi più famosi del suo padre fondatore, Carl Rogers, si chiama “Un modo di essere“.

Un counselor adeguatamente formato è consapevole che la conditio sine qua non è la sua costante crescita personale, il suo costante lavoro su se stesso, per poter essere in grado di aiutare veramente il cliente.

Detto in altro modo, non possiamo far counseling e non aver consapevolezza di chi siamo, delle nostre emozioni, del nostro vissuto; occorre che in primis siamo stati e siamo clienti, con un’alta coscienza di noi stessi.

Un buon counselor ha abbracciato la sua storia, le sue difficoltà, fragilità, le sue emozioni, i suoi irrisolti e li ha trasformati in una vita autentica, serena, libera.

Il Counselor è un esperto di ascolto, comunicazione, ha grande fiducia nell’essere umano nella sua capacità di cambiamento e trasformazione, non si sostituisce alla persona ma alla accompagna a rimuovere ostacoli, a guardarsi da altri punti di vista, a portare nuove esperienze nella sua vita.

Nel Counselling nel corso degli anni si sono andati definendo moltissimi modelli teorici di riferimento che hanno dato vita a diversi approcci (rogersiano, gestaltico, bioenergetico, sistemico-relazionale, filosofico, ecc.) che prediligono alcune teorie e tecniche. Ma alla base di ogni modello c’è la RELAZIONE, c’è la PERSONA, protagonista del suo percorso.

La persona non è un paziente (dal latino patiens, participio presente di pati soffrire, sopportare) che attende indicazioni dall’esterno, ma è un cliente attivo che insieme al counselor in un processo dialogico, costruisce il proprio personale benessere.

La persona viene definita CLIENTE proprio in virtù del riconoscerle la sua capacità di fluire nella vita, di scegliere ciò che le fa bene, di scegliere il professionista, l’approccio che le offre le possibilità che sta cercando.

E’ questo il motivo per cui ho scelto il Counseling, perché durante la mia formazione e i miei percorsi di crescita personale individuali e di gruppo ho sperimentato e realmente portato dei cambiamenti nella mia vita.

Il Counselling di Abbraccia Chi Sei propone percorsi di Counseling individuale per persone adulte in modalità online e in presenza.

La mia professionalità fa riferimento al modello biotransanimo del Counselling dell’Anima di KaroMe’ e al modello di Counseling Gestalt-umanistico-integrato.

Negli anni la mia formazione e professione si arricchita degli importanti contributi della pratica della meditazione, dell’ananda yoga, delle tecniche di respirazione, della danzaterapia, della bioenergetica.

Per saperne di più, contattami qui